Oristano è la città della ceramica. A maggio le opere invadono le piazze e i giardini. In piazza Martini, davanti allo studio SED+ le donne con la brocca in testa: le portatrici d’acqua. Grazie per l’abbellimento della nostra piazza, conosciuta per lo più come piazza tre palme piuttosto che piazza Martini.

Dovrebbero essere delle installazioni permanenti, speriamo che il grado di civiltà di tutti i cittadini, nessuno escluso, sia degno di questo gesto.

Le piattaforme con le installazioni ceramiche in città sono dieci, portano il nome dell’artista che le ha realizzate e un richiamo al titolo “Oristano Città della Ceramica”, sono posizionate nel centro storico, nei giardini pubblici di piazza Roma e piazza Eleonora.

La realizzazione delle ceramiche è stata curata dai ceramisti oristanesi: Ceramiche Manis, Lucebuio di Caterina Porcu, CMA, Margherita Pilloni e Valentina Pisu.

La sistemazione nelle piazze del centro storico cittadino di queste installazioni ceramiche fa parte del progetto “Oristano città museo”.

[L’iniziativa prevede la realizzazione di itinerari turistico-culturali capaci di rendere la città più bella e fruibile, valorizzando le tipicità e le eccellenze oristanesi, dalle ceramiche ai suoi personaggi più famosi. È prevista anche la sistemazione di nuove fioriere, cestini gettacarta e l’abbellimento dell’ingresso dei musei e degli spazi culturali cittadini.]

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